Università degli Studi di SienaUniversity of Toronto
fondato il 26 Aprile 1991 come Centro di Coordinamento delle Attività di Ricerca Toronto-Siena (C.C.A.R.T.S.) 
Statuto



 

NUOVO STATUTO-REGOLAMENTO DEL
CENTRO SIENA-TORONTO


Approvato dal Senato Accademico dell’Università di Siena
nella seduta del 21.6.2004



Art. 1 Costituzione e durata

1. Nello spirito della Convenzione tra l’Università degli Studi di Siena e l'Università di Toronto e in adeguamento al Regolamento dei Centri di Ateneo è costituito un Centro Interuniversitario, con sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Siena, denominato “Centro Siena-Toronto” (C.S.T.).

2. Il Centro è la naturale continuazione del Centro di Coordinamento dell'Attività di Ricerca Toronto-Siena (C.C.A.R.T.S.), fondato con atto del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Siena del 25.3.1991 e successivamente rinnovato nel 1997 con gli atti del Senato Accademico del 15.9.1997 e del Consiglio di Amministrazione del 22.9.1997.

3. Il Centro ha la durata di 5 anni ed è rinnovabile, previa verifica dell’interesse alla prosecuzione dell’attività.

 

Art. 2 Obiettivi e finalità
1. Il Centro si pone l'obiettivo di promuovere gli scambi culturali tra le aree di studio e di insegnamento attive presso le due Università convenzionate, ed in particolare assume come propria finalità l'incentivazione alla collaborazione scientifica, su progetti di reciproco e bilaterale interesse, tramite la centralizzazione e la messa in comune di strumenti conoscitivi ed organizzativi a tale fine predisposti.

2. Il Centro si adopera inoltre nella promozione della cultura canadese nelle istituzioni scolastiche e culturali cittadine e nazionali, anche attraverso il collegamento con l'Ambasciata del Canada e con l'Associazione Italiana di Studi Canadesi oltre che della promozione del patrimonio culturale della città di Siena in Canada.

3. Il Centro favorisce i contatti tra i docenti/studenti/studiosi italiani e canadesi che ne chiedono i servizi, anche mettendo a loro disposizione le proprie strutture e conoscenze specifiche nelle varie discipline.

Art. 3 Articolazione del Centro
1. Il Centro può articolarsi in Unità Operative (gruppi di ricerca disciplinari ed interdisciplinari), la cui formazione, durata e responsabilità vengano stabilite di volta in volta dai docenti e ricercatori che vi aderiscono, tenendo conto delle finalità.

2. Le Unità Operative gestiscono le attività per le quali vengono costituite con risorse finanziarie e di personale specifiche.

 

Art. 4 Finanziamento del Centro
1. L’Università degli Studi di Siena e l’Università di Toronto possono provvedere al finanziamento della gestione ordinaria mediante fondi specificamente assegnati al Centro o ai docenti/ricercatori che vi aderiscono.

2. Al finanziamento si provvede inoltre anche mediante la stipula di contratti con Enti pubblici o privati, nonché mediante i fondi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

3. Le risorse reperite per l'attività ordinaria e routinaria sono gestite dagli organi direttivi del Centro a norma del Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità. Per le attività avviate dalle singole Unità Operative è necessario che i docenti o i ricercatori responsabili reperiscano apposite risorse.

4. L'Università degli Studi di Siena cura con proprie strutture il complesso degli adempimenti amministrativi. Ogni bene inventariabile di cui sarà dotato il Centro sarà registrato, secondo quanto prescritto dalla normativa di Ateneo.

Art. 5 Adesioni al Centro
1. Sono membri aderenti al Centro gli studiosi che siano interessati a progetti di ricerca o di studio che rientrino all'interno delle finalità del Centro e facciano richiesta di adesione. La richiesta dovrà essere preventivamente approvata dal Comitato Tecnico Scientifico.

2. La richiesta di adesione, a firma del proponente che assumerà il ruolo di Coordinatore dell’U.O., deve essere rivolta al Presidente e deve contenere:

  • titolo e definizione del progetto scientifico,
  • l’indicazione dell’Area Disciplinare interessata,
  • l’elenco degli studiosi coinvolti nel progetto,
  • una sintetica descrizione del progetto, indicando le sue fasi operative, i tempi di esecuzione e un prospetto delle esigenze finanziarie complessive, specificandone le modalità di copertura.

3. La rappresentanza dei membri dell’Università di Toronto all’interno del Comitato Tecnico Scientifico viene delegata ai rispettivi partner di parte italiana: questi sono tenuti a rappresentare il progetto di ricerca di comune e bilaterale interesse, che conducono insieme ai partner dell’Università di Toronto, e a svolgere tale compito assicurando comunanza di indirizzi e di posizioni con i rispettivi partner di attività.

4. Le domande di adesione possono prefigurare l'integrazione in aree di studio già costituite come Unità Operative, collaborando ad iniziative già avviate o proponendo nuovi progetti di ricerca e scambio concordati con la parte canadese. Le domande di adesione possono altresì proporre la costituzione di una nuova Unità Operativa, sempre con la condizione della bilateralità e della reciprocità di interessi con la parte canadese.

5. Il Comitato Tecnico Scientifico ha la facoltà di accettare adesioni al Centro da parte di studiosi che ne facciano domanda, finalizzate alla partecipazione a progetti di ricerca o di scambio culturale e alle altre attività del Centro.

6. Il Centro si adopera per promuovere la crescita delle adesioni e l'estensione dei campi di ricerca e di scambio culturale.

 Art. 6 Organi del Centro e loro attribuzioni
1. Gli organi del Centro sono: l'Assemblea generale (costituita dai membri aderenti), il Comitato Tecnico Scientifico (costituito in prima istanza dai proponenti il Centro) ed una Giunta composta dal Presidente, dal Vice Presidente e dal Direttore, nominati dal Rettore su proposta del Comitato Tecnico Scientifico.

2. L'Assemblea generale, composta da tutti i membri aderenti al Centro, viene convocata dal Presidente su questioni di indirizzo generale del Centro.

3. Il Comitato Tecnico Scientifico è responsabile della programmazione scientifica e delle attività di scambio culturale; è composto da sette docenti e/o studiosi che hanno contribuito alla Costituzione del Centro ed elegge al suo interno gli organi che compongono la Giunta i quali rimangono in carica per la durata di cinque anni. Il Comitato Tecnico Scientifico redige il piano generale annuale delle attività, sulla base dei progetti presentati, e riepiloga le esigenze finanziarie complessive, facendone la base per la sua attività di reperimento di fondi. Alle esigenze motivate dai progetti di ricerca si aggiunge l’individuazione di un fabbisogno annuo per l’ordinaria amministrazione e per le altre iniziative unitarie che il Centro voglia programmare. Il Direttore del Centro redige annualmente una relazione consuntiva delle attività svolte o patrocinate. Il documento viene indirizzato agli organi competenti ai sensi dell’Art.10 del Regolamento dei Centri di Ateneo.

4. La Giunta è composta dagli organi elencati di seguito con le rispettive prerogative: il Presidente: svolge le funzioni di rappresentanza scientifica e amministrativa, presiede e convoca la Giunta e il Comitato Tecnico Scientifico; il Vice Presidente oltre alle funzioni vicarie, ne assume di specifiche, delegate dal Presidente; il Direttore: può avvalersi di collaboratori facenti parte del Centro o nominati dal Comitato Tecnico Scientifico, assolve alla gestione della attività routinaria ed opera per il collegamento tra le varie attività delle Unità Operative, ha la delega dei rapporti diretti con la città e le sue istituzioni scolastiche e culturali, con l'Ambasciata del Canada e le istituzioni scientifiche e culturali canadesi, è responsabile dell'aggiornamento del registro delle attività svolte dal Centro e provvede affinché il resoconto di tale attività sia disponibile e consultabile in rete.

5. In caso di impedimento o di dimissioni di uno o più membri del Comitato Tecnico Scientifico o della Giunta, il Comitato Tecnico Scientifico stesso provvede alla loro sostituzione. Le norme elettorali e le ulteriori regole di funzionamento vengono stabilite in seno al Comitato Tecnico Scientifico.

Art. 7 Personale del Centro
1. Per lo svolgimento delle proprie attività il Centro può proporre la stipula di contratti a tempo determinato con personale dotato di professionalità necessarie per la realizzazione di specifici progetti, con l’indicazione delle proprie risorse a tale fine destinate. Il Centro può utilizzare il personale tecnico e amministrativo delle strutture didattiche e scientifiche interessate, previo accordo con i relativi Direttori. In tal caso, la corresponsione di eventuali emolumenti accessori avverrà nell’ambito delle risorse del Centro e secondo le disposizioni previste dalla contrattazione collettiva decentrata.

2. Presso il Centro si può usufruire di borse di studio e di contratti di formazione erogati da Enti pubblici e privati, italiani e stranieri.

3. La giunta può concedere l'autorizzazione all'uso temporaneo delle sue strutture ad ospiti canadesi o italiani (visiting professors e visiting students) che ne facciano richiesta.

Art. 8 Norme finali
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento vale quanto disposto dallo Statuto dell’Università degli Studi di Siena, dal Regolamento dei Centri di Ateneo, dal Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università degli Studi di Siena e da ogni altra disposizione di carattere generale in materia.